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Il piano dell'Offerta Formativa

L'intercultura non è una moda né un problema che riguardi un segmento di società, ma la connotazione della società del futuro, la scelta che contrasta le politiche di consolidamento delle "fortezze" dei paesi ricchi e che favorisce processi di emancipazione e di cooperazione.

La pedagogia interculturale assume tre funzioni principali:

  • l'integrazione della complessività (pedagogia sistemica);
  • il superamento delle contraddizioni e la presa in carico delle differenze inconciliabili (pedagogia paradossale);
  • la promozione di spazi di sperimentazione delle dinamiche di creazione o ricreazione dei codici culturali (pedagogia transazionale).

Si potrebbe aggiungere che è una nuova forma di pedagogia laica nel senso pieno della parola: vale a dire nel riconoscimento della pluralità delle risposte di senso ai problemi della vita e nella capacità di dialogo e di ricerca di obiettivi comuni per tutti i popoli.

Gli obiettivi possono essere ristretti in tre grandi classi:
a) l'uguaglianza delle opportunità;
b) il pari rispetto per ogni cultura;
c) il rifiuto delle discriminazioni razziste e xenofobe.

I criteri applicativi di questo metodo:

  • deve coinvolgere tutti gli allievi e le loro famiglie, perché tutti sono portatori di una "differenza culturale"...;
  • deve mettere al centro delle attività culturali i vissuti, la soggettività degli allievi perché la loro esperienza è già il riflesso di esperienze interculturali...;
  • deve puntare al riordino e all'espansione delle capacità comunicative... perché la socializzazione, la maturazione cognitiva, gli equilibri affettivi di ognuno possano essere promossi senza cadere in processi... di assimilazione culturale;
  • deve privilegiare la formazione alla relazione, cioè ai processi di scambio...; deve rendere... capaci di tollerare la diversità delle soluzioni possibili...


Le tradizioni, i canti, la musica, la danza, il teatro, le nenie, le forme espressive in genere, sono la manifestazione più immediata di una cultura.
Avvicinarsi ad essa vuoi dire scoprire e riscoprire la meraviglia di un qualcosa che non conosciamo o che non ci appartiene più; è il calarsi in culture diverse:

  • nella cultura di Villongo al tempo dei nonni e dei bisnonni {anche questa è intercultura) per non perdere le nostre radici;
  • nella cultura di chi ci sta accanto, che può essere la nostra attuale per chi viene da altre terre o quelle degli immigrati per chi è nato e vissuto in Italia.


In questo quadro si inseriscono le iniziative e i progetti che hanno lo scopo di preparare

  • i Docenti a non affrontare come "emergenza" il fenomeno dell'immigrazione
  • le nuove generazioni a una visione più civile delle diversità, da vivere non come fastidio, ma come occasione di arricchimento.


Modalità di lavoro

a) Commissione/Gruppo Intercultura

b) Corpo Docente

  • individuazione risorse interne per le attività d'integrazione;
  • adeguamento dell'organizzazione interna di ciascuna Scuola, delle programmazioni disciplinari e delle azioni didattiche alle esigenze della integrazione. Tale adeguamento è inteso come obiettivo finale di un percorso certamente pluriennale di riflessione / autocritica / aggiornamento, tesi a modificare profondamente il proprio 'sentire' nei confronti del problema;
  • organizzazione dell'accoglienza in occasione dell'inserimento di un nuovo alunno straniero: funzione non delegata ai Docenti della classe, ma a tutta la Scuola, che mette in moto le iniziative più , idonee perché il nuovo arrivato si senta il più presto possibile "a casa" seppure in una casa diversa;
  • accertamento delle 'competenze'
  • organizzazione, ove necessario, di interventi di "prima alfabetizzazione";
  • individuazione di percorsi individualizzati, anche in funzione dell'insegnamento della Lingua Italiana come 2a lingua.


c) Aggiornamento Docenti

  • oltre l'aggiornamento continuativo 'in itinere', costituito da costanti riflessioni sui princìpi e sulle azioni, in seno al Gruppo di Lavoro, e all'autoaggiornamento attraverso testi e riviste specializzati, l'Istituto si fa carico di una sorta di 'accompagnamento ai Docenti nel corso dell'anno scolastico mediante interventi di specialisti nel Gruppo stesso;
  • corsi periodici di aggiornamento per tutti i Docenti.


d) Collaborazioni

  • Comunità Montana e Comuni ( Legge 285 - famiglie italiane/famiglie straniere; Legge 40 - Sportello immigrazione);
  • Sportello Stranieri di Chiuduno, organizzato in collaborazione fra le Scuole della nostra area per consulenza ai Docenti;
  • Associazioni locali che operano nell'ambito del sociale.

 

Per quanto riguarda in modo specifico la Scuola Secondaria di 1° grado si ritiene di integrare il progetto di cui sopra con il seguente contributo.

La normativa vigente permette il ricongiungimento dei minori ai genitori che già da anni lavorano in Italia con regolare permesso di soggiorno.
Capita, quindi, spesso che si iscrivano alla scuola secondaria di primo grado ragazzi che, essendo vissuti fino ad ora nel loro paese d’origine, non abbiano alcuna conoscenza della lingua italiana ( a volte neppure della lingua inglese o francese) e scarse conoscenze matematiche.
Per questi ragazzi la scuola attiva percorsi di prima alfabetizzazione.

La funzione obiettivo avrà, quindi, il compito di coordinare le attività di alfabetizzazione che si organizzeranno all’interno della scuola secondaria.
In particolare:

  • Progetterà insieme agli alfabetizzatori percorsi di prima alfabetizzazione
  • Organizzerà incontri con i mediatori culturali ( se necessario )
  • Organizzerà e coordinerà incontri periodici tra alfabetizzatori e coordinatori delle classi in cui saranno inseriti i ragazzi appena arrivati. Questo al fine di permettere un passaggio di informazioni costante e puntuale sul percorso di alfabetizzazione e sui progressi fatti registrare da ogni singolo alunno. L’alfabetizzatore illustrerà il percorso che il ragazzo sta seguendo (obiettivi, argomenti) mentre il coordinatore della classe fornirà indicazioni sulla capacità dell’alunno di socializzare con i compagni e gli insegnanti.
  • Parteciperà agli incontri organizzati sul territorio.



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