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Il piano dell'Offerta Formativa

Ed. Ambientale, alla Salute, Alimentare e all' Affettività

OBIETTIVI GENERALI E FINALITA’

                Dall’entrata in vigore dell’autonomia scolastica, ogni istituto ha acquisito mezzi più efficaci per la realizzazione dei percorsi di studio mirati ad assolvere i compiti specifici a cui è chiamata la scuola: l’istruzione e l’educazione dei giovani.
                E’ un dovere sfruttare questa possibilità, puntando non solo alla qualità dell’apprendimento ma anche al sostegno delle difficoltà e del disagio dei ragazzi, informandoli sui rischi della dipendenza, rendendoli consapevoli dello stretto legame tra alimentazione e salute, guidandoli nella difficile sfera delle affettività ed informandoli sulle problematiche ambientali, in particolare con riferimento al territorio in cui si vive.
                Nel POF devono trovare riconoscimento e si devono consolidare progetti educativi opportunamente pensati secondo le indicazioni nazionali per i piani di studio della Scuola Secondaria di primo grado, tenendo conto degli obiettivi specifici di apprendimento per l’educazione alla convivenza civile, all’interno dei quali sono compresi, oltre che l’educazione alla cittadinanza e l’educazione stradale, anche l’educazione ambientale, alla salute, alimentare ed all’affettività.

 

OBIETTIVI SPECIFICI

Educazione ambientale:

  • individuare ed analizzare da un punto di vista scientifico le maggiori problematiche dell’ambiente in cui si vive ed elaborare ipotesi d’intervento
  • individuare le modalità comunicative più efficaci per diffondere nel territorio le analisi elaborate
  • analizzare dati internazionali, nazionali e locali relativi ai più vistosi problemi ambientali
  • analizzare l’efficacia d’intervento delle varie istituzioni
  • acquisire senso di responsabilità nei comportamenti individuali, comprendere l’importanza del contributo di ciascuno alla soluzione dei problemi di tutti
  • individuare un problema di salvaguardi ambientale, elaborare un progetto e realizzarlo.

Educazione alla salute:

  • adottare comportamenti sani, corretti e responsabili nelle varie situazioni di vita
  • distribuire correttamente le attività motorie e sportive nel corso dell’arco della giornata
  • riconoscere, in situazione o nei mass media, le problematiche legate al disagio ed alle dipendenze
  • essere consapevoli delle conseguenze dell’uso e dell’abuso di alcol, fumo e droghe
  • mettere in atto comportamenti corretti in situazioni di pericolo, ambientale o personale
  • partecipare al progetto di sicurezza della scuola
  • conoscere i primi elementi di pronto soccorso, realizzare esercitazioni e simulazioni.

Educazione alimentare:

  • riconoscere in situazioni concrete gli effetti del rapporto alimentazione – benessere - realizzazione personale
  • conoscere la composizione ed il valore energetico dei principali alimenti
  • imparare a consultare regolarmente le etichette dei cibi e le informazioni nutrizionali
  • operare una corretta distribuzione dei pasti nell’arco della giornata, in relazione alla propria attività
  • conoscere i L.A.R.N. (livelli di assunzione raccomandati di energia e nutrienti)
  • abituarsi a consumare, in quantità adeguata, frutta, verdura, legumi e pesce
  • prendere coscienza dell’importanza di introdurre nella dieta, per quanto possibile, alimenti più sani come quelli provenienti da colture biologiche
  • predisporre menù equilibrati, anche attraverso laboratori di cucina
  • conoscere le conseguenze delle condotte alimentari devianti, i risvolti fisici e psichici della denutrizione, della malnutrizione e della ipernutrizione
  • valutare il proprio regime alimentare paragonandolo con un regime equilibrato (sarebbe utile organizzare, per quanto possibile, la comunicazione per un incontro tra eventuali esperti, ragazzi e famiglie)
  • essere consapevole del problema alimentare internazionale e delle cause storiche, geografiche e politiche della fame nel mondo, contribuendo, nei propri limiti personali, con la discussione, con opportune iniziative e con adeguati comportamenti, ad una possibile soluzione.

Educazione all’affettività:

  • approfondire la conoscenza e l’accettazione di se, rafforzando l’autostima
  • comprendere le modificazioni fisiche del proprio corpo e metterle in relazione con quelle psicologiche e di comportamento sociale
  • essere consapevole delle modalità relazionali da attivare con coetanei ed adulti di sesso diverso
  • conoscere l’anatomia e la fisiologia dell’apparato riproduttivo, la fecondazione, la nascita, le fasi della vita umana
  • essere consapevoli del rapporto affettività, sessualità, moralità
  • riconoscere attività ed atteggiamenti che sottolineano, nelle relazioni interpersonali, gli aspetti affettivi e ne facilitano la corretta comunicazione.

 

RISORSE UMANE E METODOLOGIE

                E’ indispensabile che vengano sfruttate le risorse umane all’interno di ogni consiglio di classe, con il coinvolgimento di tutti gli insegnanti, che, in base alle loro competenze, potranno dare un contributo fondamentale alla buona riuscita dei progetti.
                Sarà necessario individuare un insegnante referente (soprattutto insegnanti di Scienze Matematiche), il cui lavoro potrà essere integrato dalla collaborazione con gli altri docenti del C.d.C. e con gli eventuali collaboratori esterni.
                Sono previsti interventi, oltre che con i collaboratori esterni, con Enti Locali ed Associazioni operanti nel territorio, A.S.L., Industrie di vari settori.
                Sarà usato tutto il materiale didattico a disposizione e sono previste verifiche in itinere (questionari, temi, relazioni ecc.) per poter valutare il raggiungimento degli obiettivi specifici.
                I ragazzi potranno realizzare dei lavori sulle tematiche trattate, da stabilire con ogni docente nell’ambito della propria disciplina.

 

TEMPI E DURATA

                Tutti i progetti inerenti all’educazione ambientale, alla salute, alimentare ed all’affettività dovranno far parte di un percorso didattico sviluppato in tutti i tre anni della Scuola Secondaria di primo grado.
                Sarà cura degli insegnanti interessati individuare gli argomenti per costruire un percorso articolato, che dovrà essere finalizzato alla formazione ed alla crescita personale degli alunni.
                Il numero delle ore da dedicare a ciascuna attività e le modalità saranno stabilite da ciascun consiglio di classe all’inizio dell’anno scolastico.

 

CONCLUSIONI

                Con la presente relazione indicativa si è voluto tracciare per grandi linee l’insieme degli obiettivi e delle finalità proprie dei progetti di Educazione Ambientale, alla Salute, Alimentare ed all’Affettività.
                Le argomentazioni, secondo quanto previsto dal piano di studi nazionale per la Scuola Secondaria di primo grado, dovranno diventare materia di studio.
                Considerata la vastità e la complessità dell’argomento, sarebbe troppo complesso pensare ad un unico percorso di formazione da suddividere nei tre anni: l’obiettivo è infatti quello di proporre delle direttive generali da rispettare nelle linee essenziali ma da scegliere ed adattare alle esigenze di ciascun C.d.C.

 


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