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contenuti principali

Il piano dell'Offerta Formativa

Curricolo della scuola Secondaria di I grado

Vista la normativa emanata dal MIUR (“Revisione dell’assetto ordinamentale … del primo ciclo di istruzione”, 30 dicembre 2008) e le scelte dei genitori all’atto della iscrizione (febbraio 2009), il quadro orario delle discipline della scuola secondaria di 1° grado è così previsto:
                                                                                                                            

 

ore curricolari settimanali

Italiano Storia Geografia (e “Cittadinanza e Costituzione”)

9 + 1

Matematica e Scienze

6

Tecnologia

2

Inglese

3

2^ lingua comunitaria

2

Arte e immagine

2

Scienze motorie e sportive

2

Musica

2

Religione

1

 

 Totale è 30

La 2^ lingua comunitaria:  a Villongo è FRANCESE, a Foresto è TEDESCO. Per quanto riguarda il potenziamento dell’inglese, da diversi anni nel nostro Istituto si attua l’attività di “madrelingua”, realizzata con il piano del diritto allo studio delle Amministrazioni comunali.
NB.: nel piano orario settimanale del MIUR è venuta a mancare l’attività di informatica che sarà considerata “trasversale”. Ogni Consiglio di classe cercherà di individuare gli insegnanti e la collocazione oraria per la realizzazione di tale attività.

Il DOCUMENTO DI VALUTAZIONE” utilizzato nella Scuola Secondaria di 1° grado si compone di due momenti valutativi:

A è LA VALUTAZIONE DIDATTICA,  relativa alle singole discipline, tiene conto dei criteri che sono stati deliberati e utilizzati finora, in attesa di riferimenti legislativi più stabili a cui farà seguito una riflessione in futuro, all’interno della progettazione del “curricolo verticale” per l’Istituto Comprensivo di Villongo. I criteri di
valutazione sono:

 

ITALIANO

l. Identificare e comprendere vari tipi al testo con riorganizzazione delle informazioni
2. produzione di testi e messaggi diversi per scopo, tipologia, destinatari
3. conoscenza di funzioni e strutture della lingua, anche nei suoi aspetti storico-evolutivi
4. riscrittura e manipolazione di testi di varia natura.

INGLESE

1. comprensione della lingua orale e scritta
2. produzione nella lingua orale e scritta
3. conoscenza ed uso delle strutture e delle funzioni linguistiche
4. conoscenza della cultura e della civiltà.

SECONDA
LINGUA
COMUNITARIA

1. Riconoscimento di aspetti fonologici e lessicali
2. comprensione di semplici messaggi e istruzioni
3. Produzione di semplici messaggi orali e testi descrittivi.

STORIA

1. conoscenza di eventi storici e di “quadri di civiltà”
2. comprensione della metodologia della ricerca e dell’interpretazione storica
3. comprensione dei fondamenti e delle istituzioni della vita sociale, civile e politica
4. comprensione e uso dei linguaggi e degli strumenti specifici.

GEOGRAFIA

1. capacità di orientamento e di lettura di carte e strumenti
2. capacità di lettura ed interpretazione delle variabili del territorio
3. capacità di individuazione ed interpretazione delle interazioni uomo-ambiente
4. capacità di analisi e comprensione di aspetti socio-organizzativi sul territorio.

MATEMATICA

1. conoscenza degli elementi specifici della disciplina
2. riconoscimento di proprietà, trasformazioni, grandezze, tipi di rappresentazione
3. comprensione di problemi con formulazione di ipotesi, di soluzioni e loro verifica
4. comprensione/uso dei linguaggi specifici e approccio al pensiero razionale

SCIENZE

1. conoscenza degli elementi propri delle discipline
2. osservazione di fatti e fenomeni, anche con l'uso degli strumenti
3. formulazione di ipotesi e loro verifica, anche sperimentale
4. comprensione e uso dei linguaggi specifici

TECNOLOGIA E
INFORMATICA

1. osservazione e analisi di realtà tecnologiche ed economiche
2. progettazione, realizzazione e verifica di esperienze operative
3. conoscenze tecniche, tecnologiche e di economia domestica
4. utilizzo di software e hardware per presentazioni ed approfondimenti specifici

MUSICA

1. capacità di pratica strumentale e vocale
2. capacità di improvvisazione ed elaborazione di commenti musicali
3. capacità di ascolto e comprensione dei fenomeni sonori e dei messaggi musicali

ARTE ED
IMMAGINE

l. capacità di lettura e comprensione dei linguaggi visivi specifici
2. conoscenza ed uso di tecniche specifiche
3. capacità di produzione e rielaborazione dei messaggi visivi
4. lettura e riconoscimento di tipologie di beni artistico-culturali

SCIENZE MOTORIE
E SPORTIVE

l. consolidamento e Coordinamento delle capacità coordinative
2. potenziamento fisiologico (mobilità articolare, forza, rapidità, resistenza)
3. conoscenza degli obiettivi e delle caratteristiche proprie delle attività motorie
4. conoscenza degli elementi tecnici e regolamentari di alcuni sport.

RELIGIONE
CATTOLICA

1. conoscenza dei contenuti essenziali della religione cattolica
2. capacità di riconoscere e di apprezzare i valori religiosi
3. capacità di riferimento corretto alle fonti e ai documenti
4. comprensione e uso dei linguaggi specifici.

Alla luce dell’art. 3, comma 3 della Legge 169 del 30 ottobre 2008, relativo alla “valutazione sul rendimento scolastico degli studenti” il Collegio dei Docenti nella seduta del 5 novembre 2008 ha espresso parere favorevole alla sperimentazione dei seguenti criteri di attribuzione del voto nelle singole discipline:

VOTO

GIUDIZIO: OBIETTIVI DIDATTICI …

(ex livello)

2 – 3 – 4 – 5 

… non raggiunti o raggiunti in modo molto inadeguato e frammentario

Non sufficiente

6

… raggiunti in modo minimo o parziale

Sufficiente

7

… raggiunti in modo abbastanza adeguato

Più che sufficiente

8

… raggiunti in modo adeguato

Buono

9

… raggiunti in modo completo

Distinto

10

… raggiunti in modo approfondito

Ottimo

 

B è LA VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO

La Legge 169 del 30 ottobre 2008, all’articolo 2 (e successive circolari applicative) enuncia una nuova modalità per esprimere la valutazione del comportamento; ciò comporta la sostituzione del “giudizio globale” come era inteso tradizionalmente nel nostro Istituto scolastico.
Il Collegio dei Docenti, nella medesima seduta del 5 novembre 2008, ha espresso parere favorevole alla sperimentazione dei seguenti criteri per la valutazione del comportamento, riferendosi alle seguenti variabili:

  1. relazione con i docenti, il personale, i pari;
  2. rispetto delle regole;
  3. rispetto delle strutture e dei beni patrimoniali comuni.

All’interno di ciascuno dei 3 indicatori  sopra elencati, il consiglio di classe, in occasione degli scrutini quadrimestrali o finali, osserva nell’attribuzione del voto di condotta i seguenti descrittori [ed in particolare quelli cui si è data priorità in sede di programmazione consiliare in avvio di anno scolastico]

  1. relazione con i docenti, il personale, i pari;
  1. rispetto delle regole;

 

  1. rispetto delle strutture e dei beni patrimoniali comuni.

1. correttezza nel comportamento
durante le lezioni
2. correttezza nel comportamento
con il personale della scuola in
genere nei momenti informali
3. autocontrollo e civismo durante
le attività didattiche svolte al di
fuori dell’istituto (visite, viaggi,
stage, scambi etc…)
4. disponibilità alla collaborazione
con docenti e/o compagni
durante le attività didattiche
5. interesse per la soluzione di
problemi collettivi
6. correttezza e tolleranza nei
rapporti interpersonali tra pari
7. accettazione della pluralità di
valori, opinioni ed
atteggiamenti esistenti nel
mondo della scuola ed in
particolare tra gli studenti.

1.  frequenza regolare alle lezioni
ed alle attività integrative, di
recupero e/o di potenziamento
anche al di fuori dell’istituto
2.  puntualità nella presentazione
delle giustificazioni delle
proprie assenze, firmate dalle
famiglie
3.  puntualità nel rispetto
dell’orario di inizio e
conclusione delle lezioni
antimeridiane e delle attività
didattiche in genere
4 . puntualità nella riconsegna
delle verifiche eventualmente
inviate a casa
5.  puntualità nel provvedere a far
firmare dalle famiglie sul
libretto personale le valutazioni
ottenute nelle varie discipline
6.  puntualità e responsabilità
nell’espletamento degli
impegni scolastici
7.  rispetto in generale delle norme contenute nel Regolamento
d’Istituto adottato
8.  rispetto in generale delle norme di sicurezza dettate dalla Legge 626/92 e debitamente portate a conoscenza degli allievi.

1 percezione delle strutture della
scuola [aule, laboratori,
palestre, aree di riunione,
servizi e spazi comuni…] come
patrimonio collettivo da
preservare
2 rispetto dell’integrità delle
strutture e degli spazi
dell’istituto come fattore di
qualità della vita scolastica.

 

Il livello attribuito al “voto in condotta”  è illustrato dalla seguente tabella:

 

VOTO

GIUDIZIO: OBIETTIVI COMPORTAMENTALI …

… non raggiunti

6

… raggiunti in modo non adeguato

7

… raggiunti in modo parziale

8

… raggiunti in modo abbastanza adeguato

9

… raggiunti in modo adeguato

10

… raggiunti in modo soddisfacente

 

Uno strumento utile per la realizzazione di momenti positivi ed educativi durante l’esperienza scolastica è il “PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITÀ”, allegato a questo documento. Esso viene consegnato, come da norma, all’atto dell’iscrizione. Nel corso dell’anno scolastico 2009/10 ci si propone di elaborare una riflessione più coinvolgente e corresponsabilizzante da parte di tutte le componenti in causa.

 



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