ISTITUTO COMPRENSIVO VILLONGOSCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO di VILLONGO e di FORESTO
Visto il DPR 89 del 20 marzo 2009 (“Revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico …”) e la CM 37 del 26 marzo 2009, il quadro orario delle discipline della scuola secondaria di 1° grado è così indicato:
ore curricolari settimanali
Italiano Storia Geografia (e “Cittadinanza e Costituzione”)
9 + 1
Matematica e Scienze
6
Tecnologia
2
Inglese
3
2^ lingua comunitaria
2
Arte e immagine
2
Scienze motorie e sportive
2
Musica
2
Religione cattolica
1
Totale è 30
La 2^ lingua comunitaria: a Villongo è FRANCESE, a Foresto è TEDESCO. Per quanto riguarda il potenziamento dell’inglese, da diversi anni nel nostro Istituto si attua l’attività di “madrelingua”, realizzata con il piano del diritto allo studio delle Amministrazioni comunali.
Poiché nel piano orario settimanale del MIUR è venuta a mancare l’attività specifica di informatica, essa sarà considerata “trasversale”. Ogni Consiglio di classe cercherà di individuare gli insegnanti che potranno collocare tale attività o esperienza didattica all’interno del proprio piano di lavoro disciplinare.
LA VALUTAZIONE DEL PROCESSO DI APPRENDIMENTO.
Nella Scuola Secondaria di 1° grado la valutazione degli alunni è realizzata in diversi momenti e con diverse modalità.
Innanzitutto occorre distinguere la verifica degli apprendimenti specifici attraverso strumenti (interrogazioni, relazioni, elaborati, questionari) per i quali ogni insegnante dichiara i criteri e le specificità delle prove “di verifica”.
Per la valutazione quadrimestrale, invece, si utilizza il documento di valutazione approvato dal Collegio dei Docenti.
Il DOCUMENTO DI VALUTAZIONE” utilizzato nella Scuola Secondaria di 1° grado si compone di due aspetti valutativi:
A è LA VALUTAZIONE DIDATTICA, relativa alle singole discipline:
premesso che ogni Consiglio di classe, nel rispetto delle norme vigenti, può tener conto anche di altri criteri “interni” che derivano dall’osservazione del PROCESSO DI MATURAZIONE personale degli alunni, per ogni disciplina sono stati deliberati e utilizzati finora dagli insegnanti i criteri di seguito elencati. Alcuni di essi fanno riferimento anche alle indicazioni derivanti dalla progettazione dei “curricoli verticali” (cfr capitolo 7).
ITALIANO
l. Identificare e comprendere vari tipi al testo con riorganizzazione delle informazioni
2. produzione di testi e messaggi diversi per scopo, tipologia, destinatari
3. conoscenza di funzioni e strutture della lingua, anche nei suoi aspetti storico-evolutivi
4. riscrittura e manipolazione di testi di varia natura.INGLESE
1. comprensione della lingua orale e scritta
2. produzione nella lingua orale e scritta
3. conoscenza ed uso delle strutture e delle funzioni linguistiche
4. conoscenza della cultura e della civiltà.SECONDA
LINGUA
COMUNITARIA1. Riconoscimento di aspetti fonologici e lessicali
2. comprensione di semplici messaggi e istruzioni
3. Produzione di semplici messaggi orali e testi descrittivi.STORIA
e CITTADINANZA E COSTITUZIONE1. conoscenza di eventi storici e di “quadri di civiltà”
2. comprensione della metodologia della ricerca e dell’interpretazione storica
3. comprensione dei fondamenti e delle istituzioni della vita sociale, civile e politica
4. comprensione e uso dei linguaggi e degli strumenti specifici.GEOGRAFIA
1. capacità di orientamento e di lettura di carte e strumenti
2. capacità di lettura ed interpretazione delle variabili del territorio
3. capacità di individuazione ed interpretazione delle interazioni uomo-ambiente
4. capacità di analisi e comprensione di aspetti socio-organizzativi sul territorio.MATEMATICA
1. conoscenza degli elementi specifici della disciplina
2. riconoscimento di proprietà, trasformazioni, grandezze, tipi di rappresentazione
3. comprensione di problemi con formulazione di ipotesi, di soluzioni e loro verifica
4. comprensione/uso dei linguaggi specifici e approccio al pensiero razionaleSCIENZE
1. conoscenza degli elementi propri delle discipline
2. osservazione di fatti e fenomeni, anche con l'uso degli strumenti
3. formulazione di ipotesi e loro verifica, anche sperimentale
4. comprensione e uso dei linguaggi specificiTECNOLOGIA
1. osservazione e analisi di realtà tecnologiche ed economiche
2. progettazione, realizzazione e verifica di esperienze operative
3. conoscenze tecniche, tecnologiche e di economia domesticaMUSICA
1. capacità di pratica strumentale e vocale
2. capacità di improvvisazione ed elaborazione di commenti musicali
3. capacità di ascolto e comprensione dei fenomeni sonori e dei messaggi musicaliARTE ED
IMMAGINEl. capacità di lettura e comprensione dei linguaggi visivi specifici
2. conoscenza ed uso di tecniche specifiche
3. capacità di produzione e rielaborazione dei messaggi visivi
4. lettura e riconoscimento di tipologie di beni artistico-culturaliSCIENZE MOTORIE
E SPORTIVEl. consolidamento e Coordinamento delle capacità coordinative
2. potenziamento fisiologico (mobilità articolare, forza, rapidità, resistenza)
3. conoscenza degli obiettivi e delle caratteristiche proprie delle attività motorie
4. conoscenza degli elementi tecnici e regolamentari di alcuni sport.RELIGIONE
CATTOLICA1. conoscenza dei contenuti essenziali della religione cattolica
2. capacità di riconoscere e di apprezzare i valori religiosi
3. capacità di riferimento corretto alle fonti e ai documenti
4. comprensione e uso dei linguaggi specifici.
Visto l’art. 3, comma 3 della Legge 169 del 30 ottobre 2008, relativo alla “valutazione sul rendimento scolastico degli studenti” il Collegio dei Docenti nella seduta del 5 novembre 2008 ha espresso parere favorevole alla sperimentazione dei seguenti criteri di attribuzione del voto nelle singole discipline:
VOTO
GIUDIZIO: OBIETTIVI DIDATTICI …
(ex livello)
2 – 3 – 4 – 5
… non raggiunti o raggiunti in modo molto inadeguato e frammentario
Non sufficiente
6
… raggiunti in modo minimo o parziale
Sufficiente
7
… raggiunti in modo abbastanza adeguato
Più che sufficiente
8
… raggiunti in modo adeguato
Buono
9
… raggiunti in modo completo
Distinto
10
… raggiunti in modo approfondito
Ottimo
B è LA VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO
La Legge 169 del 30 ottobre 2008, all’articolo 2 e il successivo DPR 122/09 enunciano una nuova modalità per esprimere la valutazione del comportamento; ciò ha indotto il Collegio Docenti a sostituire il “giudizio globale”, come era inteso tradizionalmente nel nostro Istituto scolastico, con il “voto in condotta” (cfr. art 7 del DPR 122/09).
Il Collegio dei Docenti, nella medesima seduta del 5 novembre 2008, ha espresso parere favorevole alla sperimentazione dei seguenti criteri per la valutazione del comportamento, riferendosi alle variabili qui indicate:
- relazione con i docenti, il personale, i pari;
- rispetto delle regole;
- rispetto delle strutture e dei beni patrimoniali comuni.
All’interno di ciascuno dei 3 indicatori sopra elencati, il consiglio di classe, in occasione degli scrutini quadrimestrali o finali, per l’attribuzione del voto di condotta tiene conto dei seguenti descrittori [ed in particolare quelli cui si è data priorità in sede di programmazione consiliare in avvio di anno scolastico]
Relazione con i docenti, il personale, i pari
Rispetto delle regole
Rispetto delle strutture e dei beni patrimoniali comuni
1. correttezza nel comportamento durante le lezioni
2. correttezza nel comportamento con il personale della scuola in
genere nei momenti informali
3. autocontrollo e civismo durante le attività didattiche svolte al di fuori dell’istituto (visite, viaggi, stage, scambi etc…)
4. disponibilità alla collaborazione con docenti e/o compagni durante le attività didattiche
5. interesse per la soluzione di
problemi collettivi
6. correttezza e tolleranza nei
rapporti interpersonali tra pari
7. accettazione della pluralità di valori, opinioni ed
atteggiamenti esistenti nel
mondo della scuola ed in
particolare tra gli studenti.1. frequenza regolare alle lezioni ed alle attività integrative, di recupero e/o di potenziamento anche al di fuori dell’istituto
2. puntualità nella presentazione
delle giustificazioni delle proprie assenze, firmate dalle famiglie
3. puntualità nel rispetto dell’orario di inizio e conclusione delle lezioni antimeridiane e delle attività didattiche in genere
4 . puntualità nella riconsegna delle verifiche eventualmente inviate a casa
5. puntualità nel provvedere a far firmare dalle famiglie sul libretto personale le valutazioni ottenute nelle varie discipline
6. puntualità e responsabilità nell’espletamento degli impegni scolastici
7. rispetto in generale delle norme contenute nel Regolamento d’Istituto adottato
8. rispetto in generale delle norme di sicurezza dettate dalla Legge 626/92 e debitamente portate a conoscenza degli allievi.1. percezione delle strutture della
scuola [aule, laboratori,
palestre, aree di riunione,
servizi e spazi comuni…] come
patrimonio collettivo da preservare
2. rispetto dell’integrità delle strutture e degli spazi dell’istituto come fattore di
qualità della vita scolastica.
Il livello attribuito al “voto in condotta” è illustrato dalla seguente tabella:
VOTO
GIUDIZIO: OBIETTIVI COMPORTAMENTALI …
5
… non raggiunti
6
… raggiunti in modo non adeguato
7
… raggiunti in modo parziale
8
… raggiunti in modo abbastanza adeguato
9
… raggiunti in modo adeguato
10
… raggiunti in modo soddisfacente
Uno strumento utile per la realizzazione di momenti positivi ed educativi durante l’esperienza scolastica è il “PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITÀ”, allegato a questo documento. Esso viene consegnato, come da norma, all’atto dell’iscrizione.