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Il piano dell'Offerta Formativa

Curricolo della scuola Primaria

Il Collegio dei docenti,
* considerando le indicazioni emerse nel Collegio di sola Scuola Primaria del 18 febbraio 2004 atte a salvaguardare quegli aspetti dell’organizzazione didattica  in questi anni condivisi dalla grande maggioranza degli insegnanti;
* considerando le prerogative attribuite al Collegio Docenti dal DL 297/94 e dal DPR 275/99 e la definizione contrattuale del profilo professionale dei docenti e i loro obblighi di servizio (CCNL art. 24-25-26-27-28);
* tenuto conto del dettato dell’art. 64 comma 4 del D.L. 112 del 25-06-08 (convertito in legge 133 del 06-08-08), oltre che dell’art. 4 (“Insegnante unico nella scuola primaria) della legge 169 del 30-10-08 attuativa del D.L. 137 del 01-09-08, della C.M. n° 38 del 02-04-09 e del D.I. s.d. citato dalla predetta C.M. all’art. 5 comma 8 (“…le istituzioni scolastiche, nell’esercizio  dell’autonomia didattica ed organizzativa prevista dal D.P.R. 275/99, utilizzano in modo flessibile la dotazione organica di Istituto per programmare e organizzare le attività educative e didattiche in base al Piano dell’Offerta Formativa”),
approva

le seguenti linee organizzative:
                                                                                   
è nelle singole classi prime di Scuola Primaria le attività vengono coordinate da un insegnante “prevalente”, mentre l’organizzazione manterrà la suddivisione delle aree linguistico-espressive, logico-matematiche e della ricerca con possibilità, per ogni docente incaricato, di operare su più gruppi classe;

è nelle classi successive, pur in presenza di una significativa riduzione del personale disponibile, si manterranno i criteri organizzativi già adottati.

In linea generale l’utilizzazione del personale della scuola primaria rispetterà le seguenti priorità:
* la copertura ordinaria,
* la vigilanza durante i turni mensa,
* la sostituzione dei colleghi assenti,
* la realizzazione di attività a piccolo gruppo per:
a) attività alternativa all’I.R.C. (favorendo, dove possibile, la razionalizzazione delle risorse)
b) la progettazione di attività di recupero/rinforzo

I docenti di Scuola Primaria opereranno sul proprio gruppo di alunni per 22 ore settimanali;  le restanti due ore saranno dedicate al coordinamento.

L’ orario settimanale prevede 28 ore per le classi prime e seconde con la possibilità di scelta da parte delle famiglie di un ulteriore pomeriggio per attività di laboratorio che gli insegnanti di ogni classe proporranno in accordo con le famiglie e compatibilmente con le competenze dei docenti.
Per le classi terze, quarte e quinte si riconferma il progetto didattico che prevede 30 ore settimanali e l’orario mensa dove prevista.

 

PRIMA

SECONDA

TERZA

QUARTA

QUINTA

28 ore

irc

2

irc

2

Irc

2

irc

2

irc

2

inglese

1

inglese

2

inglese

3

inglese

3

inglese

3

italiano

8

italiano

8

italiano

6

italiano

6

italiano

6

matemat.

6

matemat.

6

matemat.

6

matemat.

6

matemat.

6

scienze

1

scienze

1

scienze

1

scienze

1

scienze

1

Ricerca e cittadinanza

4-5

Ricerca e cittadinanza.

4-5

Ricerca e cittadinanza

5

Ricerca e cittadinanza

5

Ricerca cittadinanza

5

informatica

1

informatica

1

informatica

1

informatica

1

informatica

1

gr.ext.ver.

4-5

gr.ext.ver.

3-4

gr.ext.ver.

4

gr.ext.ver.

4

gr.ext.ver.

4

2 ore

Altre attività

2
(*)

Altre attività

2
(*)

Altre attività

2
(*)

Altre attività

2
(*)

Altre Attività

2
(*)

“Gr. extraverbali” = gruppi di attività extraverbali = immagine, motoria, musica.
 (*)  Gli insegnanti di ogni modulo proporranno attività di approfondimento di una disciplina, oppure si svolgeranno attività di recupero e sviluppo.

Il “DOCUMENTO DI VALUTAZIONE” riporta due tipi di osservazioni:

 A è LA VALUTAZIONE PERIODICA relativa alle singole discipline che tiene conto dei seguenti criteri:

ITALIANO

ascoltare, comprendere e comunicare oralmente; leggere e comprendere testi di tipo diverso, produrre e rielaborare testi scritti, riconoscere le strutture della lingua e arricchire il lessico.

INGLESE

ascoltare e comprendere semplici messaggi; leggere e comprendere brevi testi; sostenere una facile conversazione utilizzando un lessico gradualmente più ampio.

STORIA

collocare fatti nel tempo; ricostruire e comprendere eventi e trasformazioni; conoscere e comprendere regole e forme della convivenza democratica e dell’organizzazione sociale.

GEOGRAFIA

orientarsi nello spazio; osservare, descrivere, confrontare paesaggi geografici; usare carte e rappresentazioni; conoscere culture diverse.

MATEMATICA

riconoscere, rappresentare, risolvere problemi; padroneggiare abilità di calcolo orale e scritto; operare con figure, grandezze, misure; utilizzare semplici linguaggi logici e procedure informatiche.

SCIENZE

osservare, porre domande, fare ipotesi e verifiche; riconoscere e descrivere fenomeni del mondo fisico, biologico, tecnologico; progettare e realizzare esperienze concrete.

TECNOLOGIA E
INFORMATICA

osservare e analizzare oggetti, strumenti, macchine, classificare in base alla funzione, utilizzare il computer per semplici esecuzioni.

MUSICA

ascoltare, analizzare, rappresentare fenomeni sonori e linguaggi musicale; esprimersi col canto e con semplici strumenti.

ARTE ED IMMAGINE

produrre messaggi con l’uso di linguaggi, tecniche, materiali diversi; leggere e comprendere immagini di diverso tipo.

SCIENZE MOTORIE
E SPORTIVE

Padroneggiare abilità motorie di base in situazioni diverse; partecipare alle attività di gioco e di sport rispettandone le regole.

RELIGIONE CATTOLICA

Conoscere espressioni, documenti, in particolare la Bibbia, e contenuti essenziali della religione cattolica. Riconoscere, rispettare ed apprezzare i valori religiosi ed etici nella esistenza delle persone e nella storia dell’umanità.

 

Il GIUDIZIO SINTETICO (o “voto” espresso con numero da uno a dieci)  riferito ad ogni singola disciplina è determinato:

  1. dagli esiti delle verifiche periodiche;
  2. dall’attenzione e dall’interesse;
  3. dall’impegno nel portare a termine il lavoro assegnato,

tenuto conto dei livelli di partenza e dei progressi in itinere.

VOTO

GIUDIZIO: OBIETTIVI DIDATTICI …

(ex livello)

… non raggiunti o raggiunti in modo molto inadeguato e frammentario

Non sufficiente

6

… raggiunti in modo minimo o parziale

Sufficiente

7

… raggiunti in modo abbastanza adeguato

Più che sufficiente

8

… raggiunti in modo adeguato

Buono

9

… raggiunti in modo completo

Distinto

10

… raggiunti in modo approfondito

Ottimo

 

 B  è LA RILEVAZIONE DEI PROGRESSI nell’apprendimento e nello sviluppo personale e sociale.
Nel GIUDIZIO GLOBALE, oltre ai criteri sopra indicati riferiti all’apprendimento, si valuteranno lo sviluppo personale e sociale, tenuto conto del contesto di vita dell’alunno, e il comportamento.

 


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